Verifica e valutazione
Il processo di insegnamento - apprendimento necessita di un sistema di misurazione e valutazione che espliciti i risultati conseguiti con l'attività didattica. Il controllo è efficace solo se gli obiettivi sono definiti e misurabili, se si identificano le cause della differenza fra i risultati attesi e quelli raggiunti, e quindi se si studiano e si provano soluzioni più efficaci.
La verifica è un momento fondamentale del processo di apprendimento che si articola in attività di natura diversa e di differente complessità. Ciascun docente utilizza criteri di verifica e scale di valutazione discussi e concordati nel Consiglio di Classe, su indicazione di criteri generali indicati dai Dipartimenti e dal Collegio dei Docenti (tali scelte sono reperibili nei documenti di programmazione depositati agli atti).
A tal fine il Consiglio di Classe deve:
- accertare collegialmente i livelli di partenza degli allievi e definire le conseguenti azioni di recupero/sostegno;
- definire e controllare gli obiettivi comuni;
- concordare modalità comuni per la gestione della didattica e per la misurazione degli esiti scolastici.
Ogni docente comunica agli alunni/e
- il proprio percorso didattico e gli obiettivi che intende verificare;
- il criterio di valutazione adottato;
- gli esiti delle prove scritte, scritto/grafiche e orali entro breve tempo (secondo quanto esplicitato nel "Contratto Formativo" e nel "Patto Educativo di Corresponsabilità") per consentire un tempestivo recupero di eventuali carenze riscontrate e per migliorare il rendimento scolastico.
La valutazione del profitto per ciascun alunno/a terrà conto dei risultati delle prove sommative (compiti scritti o scritto/grafici, interrogazioni, prove di laboratorio) e di altri elementi concordati a livello di Collegio dei Docenti e di Consiglio di Classe e oggetto di apposite rilevazioni: esiti delle verifiche formative, interesse, partecipazione, impegno, frequenza alle lezioni, progressione rispetto ai livelli di partenza, capacità di recupero.
Per il Triennio si terrà conto anche dei risultati raggiunti nella realizzazione dell'Area di Progetto.
Il Decreto Legge n. 137/2008 ha stabilito che dall'A.S. 2008-2009 il voto di condotta "concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso" (art. 2 comma 3).
Il processo di apprendimento viene così monitorato:
- analisi dei prerequisiti (particolarmente per le classi prime)
- valutazione infraquadrimestrale (mese di novembre) cui seguono i colloqui generali;
- valutazione I° quadrimestre;
- valutazione infraquadrimestrale (mese di marzo) cui seguono i colloqui generali;
- valutazione finale.






