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Strumenti griglie tabelle didattiche

17 giugno 2010 - Gianfranco Bozzi

1°.Criteri, griglie, tabelle di valutazione:

  1. Tabella valutazione e voto sommativo all'orale.
  2. Tabella valutazione Test a risposta aperta. Idem, bis.
  3. Tabella valutazione dello scritto in Italiano: raccolta punteggio grezzo.
  4. Tabella valutazione dello scritto in Italiano: descrittori di livello: tip A (analisi testo) tip B (saggio e articolo) tip.C-D (tema).
  5. Tabella di correzione ed autocorrezione allo scritto: guida al recupero.
  6. Tabella progressiva delle valutazioni formative.
  7. Tabella di equipollenza punteggio grezzo - voto.

 N° 1        Tabella valutazione e voto sommativo all'orale

 

CONOSCENZA.

SAPERE:

 

possesso di dati istruttivi e/o analitici, o altri "misurabili" oggettivamente, che si ritengano adatti a migliorare le proprie caratteristiche di livello cognitivo (capacità), pragmatico (saper fare) e dialettico (essere valutati).

COMPETENZA.

SAPER FARE:

 

possibilità di riconoscere, capire, utilizzare, ricostruire, ecc., e quindi comunicare, aspetti generali e legami interni della disciplina, anche in connessione con altre materie, in base a conoscenze ed esperienza acquisite (sia dietro richiesta, sia spontaneamente).

CAPACITÀ.

SAPER ESSERE:

 

emozione e/o intelligenza e/o esperienza; cogliere problemi e soluzioni, esprimere, dialogare, giudicare, partecipare, in funzione di sé e degli altri, inerentemente alle finalità della disciplina e della lingua. 

 

 

 

 

 

 

 

VOTO

 

Non conosce gli argomenti di studio.

Non ha possibilità di competere; non riconosce le domande rivoltegli.

Irrilevabile.

1-2

Ha conoscenze molto lacunose e molto incostanti.

Non compie operazioni logiche né di memoria con le conoscenze acquisite e/o con le conoscenze a pronta disposizione.

Opera in modo del tutto sbrigativo, semplicistico e banale; non giunge a dare giudizi di merito attendibili. Dialoga in toni/temi/risposte banali, poco-emozionali, poco-partecipati.

3-4

Conosce in maniera approssimativa e non sufficientemente continua.

Non autonomo. Sa applicare solo parzialmente oppure se guidato le conoscenze, né sa reperirle soddisfacentemente là dove risiedano.

Approccio, approfondimento, esecuzione vengono tentati; ma non produce, né sa espandersi con contenuti, forme, strumenti, ecc. efficaci in rapporto a se stesso discente e agli altri destinatari nel contesto.

5

Conosce con continuità solo gli elementi di base.

Sa elaborare e impadronirsi con  competenza di conoscenze e di abilità necessarie a livello didattico di base.

Elabora e comunica le qualità disciplinari con forme, strumenti e temi essenziali e minimi; i giudizi intellettivi e i risultati emozionali sono appropriati e sufficientemente abbozzati. Bisognoso ancora di delucidazioni e/o motivazioni e/o studi maggiormente intensi e/o completi.

6

Aggiunge alle conoscenze di base taluni approfondimenti.

 

Sviluppa una competenza generale e sistematica, benché in situazioni non troppo complesse e/o intense e/o prolungate.

Idee e giudizi sono originali, validi, soddisfacentemente comunicati, a sé e agli altri; ma non senza che inducano alcune perplessità in fatto di continuità, costanza, prontezza, estensione e intensione, tenacia, progressione, ecc. ecc..

7

Possiede conoscenze complete e approfondite.

Sviluppa competenze in maniera organica. Sa vedere e risolvere autonomamente la generalità dei problemi sottopostigli. Opera secondo quanto richiesto.

Coglie, elabora, inventa, valuta in maniera costante (oppure con picchi di eccellenza alternati ad alcune flessioni) le qualità disciplinari; e se ne lascia utilmente permeare; mira coscientemente a perseguirne le finalità.

8

Possiede conoscenze complete e approfondite, anche autodidattiche.

Sviluppa complete competenze in maniera autonoma, unitaria, sistematica; intende la complessità e/o specificità delle situazioni e vi opera con efficacia ed esaustività.

Dimostra alti livelli di: comprensione e critica, creatività e comunicazione, dialogo interiore e/o sociale, civile e personale. Conosce e concepisce gli strumenti migliori durante tutte le situazioni disciplinari. Percepisce e lavora spontaneamente, autonomamente, appropriatamente. Non dice mai basta.

9-10


N° 2        Tabella - Griglia di misurazione VERIFICA SOMMATIVA o test a risposta aperta

Uso strumenti didattici durante il compito:          SÌ          NO

ARGOMENTI:             1. - - -;                  2. - - -;                    3. - - -;                ecc.

 

 

indicatore

punti[2]

indicatore

punti

indicatore

punti

tot. parziali

CONOSCENZE

 

 

 

 

Quantità complessiva dei dati analitici[3]

 

......

su 30

 

......

su 30

COMPETENZE

 

 

Quantità e qualità della terminologia e/o fonti

 

......

su20

Focalizzazione e Sintesi[4]

 

......

su 20

 

......

su 40

CAPACITÀ

 

 

 

Nessi logici e/o analisi[5]

 

......

su 20

Originalità della ricerca e/o dei contenuti[6]

 

......

su 10

 

......

su 30

 

 

Penalità -A-

 

-

TOTALE

in centesimi

                                                   

/100

VOTO in DECIMI

 

 

___________________

Penalità -B-

 

-

 

 N° 3        Tabella valutazione sommativa dello scritto in Italiano: raccolta punteggio grezzo.

 

 

DATA....................               ....           CLASSE.............                 ALUNNO..............................................            TIPOLOGIA .......

 

PRIMA  STESURA

 

 

RECUPERO

 

LIVELLO → 

PESO su venti

(variabile)

livello

1

livello

2

 livello

3

 livello

4

livello

5

CONOSCENZE relative all'argomento e al quadro di riferimento.

(Tipologie: tutte)                          

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

COMPETENZE LINGUISTICHE

 

(Tipologie: tutte)                             

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 CAPACITÀ  di organizzare e inventare la trattazione.

(Tipologie: tutte)                             

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

CONOSCENZE-COMPETENZE idonee ad individuare natura e strutture formali del testo. (Tipologia A)     

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 CAPACITÀ di utilizzare i materiali forniti nel rispetto della tipologia prescelta.

(Tipologia B1 e B2)

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 

vedi la tabella  dei descrittori di livello per un miglior ragguaglio

__________________________________________

________________________

Totale punteggio grezzo                               

 

/100

Voto

 

/10

 

Centesimi

0-5

6-15

16-25

26-38

39-50

51-57

58-71

72-82

83-95

96-100

Decimi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

Criteri, griglie, tabelle di valutazione:

N° 1        Tabella valutazione e voto sommativo all'orale().

N° 2        Tabella valutazione Test a risposta aperta(). Idem, bis().

N° 3        Tabella valutazione dello scritto in Italiano: raccolta punteggio grezzo().

N° 4        Tabella valutazione dello scritto in Italiano: descrittori di livello: tip A(); tip B(); tip.C-D().

N° 5        Tabella di correzione ed autocorrezione allo scritto: guida al recupero().

N° 6        Tabella progressiva delle valutazioni formative().

N° 7        Tabella di equipollenza punteggio grezzo - voto().

 

ò

 

 

N° 1        Tabella valutazione e voto sommativo all'orale

 

CONOSCENZA. SAPERE: possesso di dati istruttivi analitici, costituente, sul piano denotativo (intensivo), il prerequisito per accedere e migliorare competenze e capacità di livello connotativo (estensivo). 

COMPETENZA. SAPER FARE: possibilità di riconoscere, capire, utilizzare e ricostruire  aspetti e legami interni della disciplina in base a conoscenze ed esperienza acquisite (anche su domande, enunciati, argomenti, ecc., di nuova produzione).

CAPACITÀ. SAPER ESSERE:

 interpretare, intuire, produrre problemi e soluzioni, dialogare e giudicare, in funzione del Sé e degli altri, il tutto in modo personale e connesso alle finalità della disciplina. 

 

 

 

VOTO

 

Non conosce gli argomenti di studio.

Non ha possibilità di competere; non riconosce le domande rivoltegli.

Irrilevabile.

1-2

Ha conoscenze molto lacunose e molto incostanti.

Non compie operazioni logiche e di applicazione con le conoscenze acquisite.

Opera in modo del tutto sbrigativo, semplicistico e banale; non giunge a dare giudizi di merito attendibili.

3-4

Conosce in maniera approssimativa e non sufficientemente continua.

Non autonomo. Sa applicare solo parzialmente o se aiutato le conoscenze acquisite.

Tenta l'approccio, l'approfondimento e l'esecuzione, ma non produce, né sa espandere i nuclei cognitivi con contenuti e forme efficaci a se stesso e agli altri.

5

Conosce con continuità solo gli elementi di base.

Sa elaborare con  competenza alcune conoscenze; altre solo parzialmente. 

Approfondisce, elabora, espande, comunica le specificità della disciplina con forme elementari e temi abbozzati, ma i giudizi e i risultati sono appropriati.

6

Aggiunge alle conoscenze di base taluni approfondimenti.

 

Sviluppa una competenza generale e sistematica in situazioni non complesse.

Alcune idee e giudizi critici sono originali e validi, utili ed efficaci al proprio essere e agli altri; ma la continuità è irregolare.

7

Possiede conoscenze complete e approfondite.

Sviluppa competenze in maniera organica. Sa vedere e risolvere autonomamente alla generalità dei problemi sottopostigli.

Coglie, elabora, inventa, valuta in maniera costante le specificità disciplinari; mira coscientemente a perseguirne le finalità

8

Possiede conoscenze complete e approfondite, anche autodidattiche.

Sviluppa competenze e problemi in modo autonomo, unitario, sistematico; intende la complessità e/o specificità delle situazioni e vi risponde con efficacia ed esaustività.

Dimostra un alto livello creativo e comunicativo; sa valutare razionalmente e/o emotivamente con perspicacia ed esposizione evoluta.

9-10

N° 2        Tabella - Griglia di misurazione VERIFICA SOMMATIVA o test a risposta aperta

 

Uso strumenti didattici durante il compito:          SÌ          NO

 

ARGOMENTI:             1. - - -;                  2. - - -;                    3. - - -;                ecc.

 

  • ─ Scrivere un breve testo, ben chiaro nella calligrafia, entro un'ora. (penalità -A- di min. 2 punti per ciascuna imbrattatura o passo non decoficabile in bella).

 

indicatore

punti

(variabili)

indicatore

punti

(variabili)

indicatore

punti

(variabili)

tot. parziali

CONOSCENZE

 

 

 

 

Quantità complessiva dei dati analitici[16]

 

......

su 30

 

......

su 30

COMPETENZE

 

 

Quantità e qualità della terminologia e/o fonti

 

......

su20

Focalizzazione e Sintesi[17]

 

......

su 20

 

......

su 40

CAPACITÀ

 

 

 

Nessi logici e/o analisi[18]

 

......

su 20

Originalità della ricerca e/o dei contenuti[19]

 

......

su 10

 

......

su 30

 

Penalità -A-

 

                    -- punti . . . . .

 

TOTALE

in centesimi

                                                    

 

VOTO in DECIMI

 

 

___________________

Altre Penalità

descrizione:

 

-- punti . . . . .

 

 

 N° 2-BIS              Tabella - Griglia di misurazione VERIFICA SOMMATIVA o test a risposta aperta

Uso strumenti didattici durante il compito:          SÌ          NO

 

 

indicatore

punti

(variabili)

indicatore

punti

(variabili)

indicatore

punti

(variabili)

tot. parziali

 

CONOSCENZE

 

 

 

 

Quantità complessiva dei dati analitici[20]

 

......

su 20

 

......

su 20

 

COMPETENZE

 

Grammaticalità[21]

 

......

su 20

Quantità e qualità della fonti[22]

 

......

su 10

Quantità e qualità della terminologia

 

......

su 10

 

......

su 40

 

CAPACITÀ

Rielaborazione narrativa e chiarezza stilistica[23]

 

......

su 15

Nessi logici e analogici[24]

 

......

su 15

Originalità della ricerca e dei contenuti[25]

 

......

su 10

 

......

su 40

 

Penalità -C-[26]

 

                    -- punti . . . . .

 

TOTALE

in centesimi

                                                   

 

VOTO in DECIMI

 

 

___________________

Penalità -D-[27]

descrizione:

 

-- punti . . . . .

 

  

N° 3        Tabella valutazione sommativa dello scritto in Italiano: raccolta punteggio grezzo.

 DATA....................               ....           CLASSE.............                 ALUNNO..............................................            TIPOLOGIA .......

 

LIVELLO

PESO su venti

(variabile)

livello

1

livello

2

 livello

3

 livello

4

livello

5

CONOSCENZE relative all'argomento e al quadro di riferimento.

(Tipologie: tutte)                          

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

COMPETENZE LINGUISTICHE

 

(Tipologie: tutte)                             

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 CAPACITÀ  di organizzare e inventare la trattazione.

(Tipologie: tutte)                             

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

CONOSCENZE-COMPETENZE idonee ad individuare natura e strutture formali del testo. (Tipologia A)     

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 CAPACITÀ di utilizzare i materiali forniti nel rispetto della tipologia prescelta.

(Tipologia B1 e B2)

 

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

+

0,5

 

 

vedi la tabella  dei descrittori di livello per un miglior ragguaglio

__________________________________________

________________________

Totale punteggio grezzo                               

 

/100

Voto

 

/10

 

Centesimi

0-5

6-15

16-25

26-38

39-50

51-57

58-71

72-82

83-95

96-100

Decimi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

 

 N° 4        Tabella valutazione dello scritto in Italiano: descrittori di livello.

 

TIPOLOGIA A: analisi e commento di un testo letterario

 

LIVELLO

CONOSCENZE relative all'argomento e al quadro di riferimento

 

PESO 4 (variabile)

COMPETENZE linguistiche

 

 

 

PESO 6 (variabile)

CONOSC./ COMPET. idonee a individuare la natura del testo e delle sue strutture formali

 

PESO 5 (variabile)

CAPACITÀ di organizzare e inventare la trattazione (ricerca, organicità, coesione, articolazione, originalità, efficacia dello stile).

                                       PESO 5 (variabile)

1

 

«ciuco»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione molto imprecisa o generalmente sbagliata e/o
  • molto limitata o molto banale e/o
  • non pertinente.
  • Gravi o diffuse scorrettezze orto-morfo-sintattiche di grammatica elementare.
  • Interpunzione scorretta che compromette la lettura.
  • Lessico e semantica gravemente inadeguati; non appropriati.
  • Grafia illeggibile o piena di imbrattature.
  • Comprensione e interpretazione molto lacunose e imprecise sia a livello denotativo sia a livello connotativo.
  • Uso degli strumenti di decodifica testuale totalmente inadeguato.
  • Rispetto della consegna molto scarso o nullo.
  • Ordine e logicità delle idee irriconoscibili o totalmente fuori-tema.
  • Struttura del discorso incoerente, senza coesione.
  • Assente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti.

2

 

«mediocre»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione superficiale o banale e/o
  • lontana dalla completezza e/o
  • spesso non pertinente e/o
  • senza nuovi apporti rispetto alla consegna.

 

  • Errori orto-morfo-sintattico di varia natura.
  • Costruzione sintattica non sempre chiara.
  • Errori di punteggiatura di vario tipo (senso della frase non compromesso).
  • Diverse improprietà e imprecisioni lessicali.
  • Lessico elementare non distinto dal parlato.
  • Grafia con svariate imbrattature e/o parole poco leggibili e/o corsivo/maiuscolo usati impropriamente.
  • Comprensione e interpretazione con diverse imprecisioni e/o lacune.
  • Uso degli strumenti di decodifica testuale inadeguato.
  • Banale analisi strutturalistica
  • Banale analisi tematica.
  • Rispetto della consegna carente.
  • Per lo più casuale (non intenzionalmente distribuito) l'ordine delle idee.
  • Qualche grave limite di strutturazione: salti logici e/o incoerenze e/o preposizioni in contrasto fra loro e/o fuori-tema.
  • Quasi assente il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

3

 

«così-così»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione accettabile.
  • Conoscenze nel complesso pertinenti, seppure con qualche lacuna non estesa.
  • Esecuzione orto-morfo-sintattica sostanzialmente corretta e chiara; qua e là poche mende non gravi o di un solo genere.
  • Lessico adeguato anche se con qualche imprecisione o mancata elaborazione.
  • Lessico essenziale.
  • Comprensione e interpretazione adeguata.
  • Uso degli strumenti di decodifica testuale sostanzialmente corretto, sebbene essenziale.
  • Qualche mancanza nell'evidenziare le strutture profonde e/o i livelli connotativi.
  • Rispetto della consegna parziale ma complessivamente accettabile.
  • La struttura del discorso risulta nel complesso coerente e coesa pur con qualche imperfezione.
  • Presente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti, ma non sempre ben sviluppati.

4

 

«bravo»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione diffusa.
  • Conoscenze numerose e pertinenti.
  • Le strutture e i significati della lingua sono usati in maniera corretta, chiara, adeguata.
  • Comprensione e interpretazione nel complesso esauriente sia per le strutture denotative sia per quelle connotative.
  • Uso degli strumenti di decodifica testuale corretto.
  • Rispetto della consegna pressoché completo
  • La struttura del discorso risulta coerente e coesa.
  • Abbastanza evidenziati l'originalità e/o il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

5

 

«non ho altro da insegnarti»

  • Informazione esauriente nella quantità, nella qualità, nella continuità.
  • Ottima esecuzione linguistica: grammaticalità e semanticità perfettamente ideate; efficace ed ampio il risultato espressivo.
  • Comprensione e interpretazione perfettamente esauriente.
  • Uso degli strumenti di decodifica testuale corretto, completo, interessante.
  • Rispetto della consegna completo
  • Struttura del discorso perfettamente coerente e coesa pur nella varietà degli argomenti.
  • Ben evidenziati originalità e/o giudizio personale e/o riferimento a fonti.

 

 

TIPOLOGIA B1 e B2: saggio breve o articolo di giornale

 

LIVELLO

CONOSCENZE relative all'argomento e al quadro di riferimento

 

PESO 3 (variabile)

COMPETENZE linguistiche

 

 

 

PESO 6 (variabile)

CAPACITÀ di utilizzare i materiali forniti rispetto alla tipologia prescelta

 

PESO 6 (variabile)

CAPACITÀ di organizzare e inventare la trattazione (ricerca, organicità, coesione, articolazione, originalità, efficacia dello stile).                                       

PESO 5 (variabile)

1

 

«ciuco»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione molto imprecisa o generalmente sbagliata e/o
  • molto limitata o molto banale e/o
  • non pertinente.
  • Gravi o diffuse scorrettezze orto-morfo-sintattiche di grammatica elementare.
  • Interpunzione scorretta che compromette la lettura.
  • Lessico e semantica gravemente inadeguati; non appropriati.
  • Grafia illeggibile o piena di imbrattature.
  • I documenti forniti risultano non capiti e/o del tutto inutilizzati.

 

  • Rispetto della consegna molto scarso o nullo.
  • Ordine e logicità delle idee irriconoscibili o totalmente fuori-tema.
  • Struttura del discorso incoerente, senza coesione.
  • Assente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti.

2

 

«mediocre»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione superficiale o banale e/o
  • lontana dalla completezza e/o
  • spesso non pertinente e/o
  • senza nuovi apporti rispetto alla consegna o documentazione

 

  • Errori orto-morfo-sintattico di varia natura.
  • Costruzione sintattica non sempre chiara.
  • Errori di punteggiatura di vario tipo (senso della frase non compromesso).
  • Diverse improprietà e imprecisioni lessicali.
  • Lessico elementare non distinto dal parlato.
  • Grafia con svariate imbrattature e/o parole poco leggibili e/o corsivo/maiuscolo usati impropriamente.
  • Superficiale e/o incompleto e/o casuale - non ponderato, l'uso e la comprensione dei documenti.

 

  • Rispetto della consegna carente.
  • Per lo più casuale (non intenzionalmente distribuito) l'ordine delle idee.
  • Qualche grave limite di strutturazione: salti logici e/o incoerenze e/o preposizioni in contrasto fra loro e/o fuori-tema.
  • Quasi assente il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

3

 

«così-così»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione accettabile.
  • Conoscenze nel complesso pertinenti, seppure con qualche lacuna non estesa.
  • Esecuzione orto-morfo-sintattica sostanzialmente corretta e chiara; qua e là poche mende non gravi o di un solo genere.
  • Lessico adeguato anche se con qualche imprecisione o mancata elaborazione.
  • Lessico essenziale.
  • Accettabile l'uso e la comprensione dei documenti.
  • Rispetto della consegna parziale ma complessivamente accettabile.
  • La struttura del discorso risulta nel complesso coerente e coesa pur con qualche imperfezione.
  • Presente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti, ma non sempre ben sviluppati.

4

 

«bravo»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione diffusa.
  • Conoscenze numerose e pertinenti.
  • Le strutture e i significati della lingua sono usati in maniera corretta, chiara, adeguata.
  • ▪ Ben elaborato l'uso dei documenti.
  • Rispetto della consegna pressoché completo
  • La struttura del discorso risulta coerente e coesa.
  • Abbastanza evidenziati l'originalità e/o il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

5

 

«non ho altro da insegnarti»

  • Informazione esauriente nella quantità, nella qualità, nella continuità.
  • Ottima esecuzione linguistica: grammaticalità e semanticità perfettamente ideate; efficace ed ampio il risultato espressivo.
  • Ampio e articolato l'uso dei documenti.
  • Elaborazione completa, esauriente, integrata.
  • Rispetto della consegna completo
  • Struttura del discorso perfettamente coerente e coesa pur nella varietà degli argomenti.
  • Ben evidenziati originalità e/o giudizio personale e/o riferimento a fonti.

 

 

TIPOLOGIA C (tema storico) e D (tema di ordine generale)

 

LIVELLO

CONOSCENZE relative all'argomento e quadro di riferimento

PESO 7 (variabile)

COMPETENZE linguistiche

 

 

PESO 6 (variabile)

CAPACITÀ di organizzare e inventare la trattazione  (ricerca, organicità, coesione, articolazione, originalità, efficacia dello stile).                                             

                                                                             PESO 5 (variabile)

1

 

«ciuco»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione molto imprecisa o generalmente sbagliata e/o
  • molto limitata o molto banale e/o
  • non pertinente.
  • Gravi o diffuse scorrettezze orto-morfo-sintattiche di grammatica elementare.
  • Interpunzione scorretta che compromette la lettura.
  • Lessico e semantica gravemente inadeguati; non appropriati.
  • Grafia illeggibile o piena di imbrattature.
  • Rispetto della consegna molto scarso o nullo.
  • Ordine e logicità delle idee irriconoscibili o totalmente fuori-tema.
  • Struttura del discorso incoerente, senza coesione.
  • Assente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti.

2

 

«mediocre»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione superficiale o banale e/o
  • lontana dalla completezza e/o
  • spesso non pertinente e/o
  • senza nuovi apporti rispetto alla consegna.

 

  • Errori orto-morfo-sintattico di varia natura.
  • Costruzione sintattica non sempre chiara.
  • Errori di punteggiatura di vario tipo (senso della frase non compromesso).
  • Diverse improprietà e imprecisioni lessicali.
  • Lessico elementare non distinto dal parlato.
  • Grafia con svariate imbrattature e/o parole poco leggibili e/o corsivo/maiuscolo usati impropriamente.
  • Rispetto della consegna carente.
  • Per lo più casuale (non intenzionalmente distribuito) l'ordine delle idee.
  • Qualche grave limite di strutturazione: salti logici e/o incoerenze e/o preposizioni in contrasto fra loro e/o fuori-tema.
  • Quasi assente il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

3

 

«così-così»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione accettabile.
  • Conoscenze nel complesso pertinenti, seppure con qualche lacuna non estesa.
  • Esecuzione orto-morfo-sintattica sostanzialmente corretta e chiara; qua e là poche mende non gravi o di un solo genere.
  • Lessico adeguato anche se con qualche imprecisione o mancata elaborazione.
  • Lessico essenziale.
  • Rispetto della consegna parziale ma complessivamente accettabile.
  • La struttura del discorso risulta nel complesso coerente e coesa pur con qualche imperfezione.
  • Presente l'apporto personale e/o il riferimento a fonti, ma non sempre ben sviluppati.

4

 

«bravo»

 

±

0,5

 

 

  • Informazione diffusa.
  • Conoscenze numerose e pertinenti.
  • Le strutture e i significati della lingua sono usati in maniera corretta, chiara, adeguata.
  • Rispetto della consegna pressoché completo
  • La struttura del discorso risulta coerente e coesa.
  • Abbastanza evidenziati l'originalità e/o il giudizio personale e/o il riferimento a fonti.

5

«non ho altro da insegnarti»

  • Informazione esauriente nella quantità, nella qualità, nella continuità.
  • Ottima esecuzione linguistica: grammaticalità e semanticità perfettamente ideate; efficace ed ampio il risultato espressivo.
  • Rispetto della consegna completo
  • Struttura del discorso perfettamente coerente e coesa pur nella varietà degli argomenti.
  • Ben evidenziati originalità e/o giudizio personale e/o riferimento a fonti.

 

 

 

N° 5        Tabella di correzione ed autocorrezione allo scritto: guida al recupero.

 


C O N O S C E N Z A    degli    A R G O M E N T I     T R A T T A T I

parametri

aspetti da controllare

tipo di intervento

DT

 

 

Cognizioni e dati

 

(contenuto)

  • 1°. Controllare che la quantità dei dati (conoscenze) sia sufficiente per affronatare una argomentazione.


  • 2°. Riflettere se i propri studi offrano sufficienti esperienze ricollegabili all'argomento trattato.

  • 3°. L'argomento sia affrontato con cognizione. Siano presenti tutte le informazioni necessarie perché il testo sia sufficientemente vasto e articolato per essere meglio capito e contestualizzato dal lettore.

  • 4°. Non ci siano ridondanze, concetti ripetuti, conoscenze inutili o superficiali.
  • 1°. Scegliere il compito in base alle oppurtunità di dimostrare le proprie conoscenze relativamente al titolo. Misurare con una scaletta la quantità di nozioni possedute. Documentarsi meglio.

  • 2°. Evitare, potendo, i compiti per i quali non si ha cognitizione od esperienza. (Vedi anche: Argomentazione e Approfondimento). Tacere su ciò che non si conosce.

 

  • 3°. Studiare e documentarsi meglio su libri, giornali, dizionari, enciclopedie, radio, tv, internet. Formarsi un bagaglio di notizie realtive al settore in discussione. Elaborare definizioni. Imparare a porsi domande e risposte alle possibili domande.

  • 4°. Eliminare le ridondanze, le digressioni, le osservazioni superficiali o inutili.


C O M P E T E N Z E   L O G I C O - L I N G U I S T I C H E

parametri

aspetti da controllare

tipo di intervento

LET

Lettura

(contenuto)

  • 1°. Testi, tabelle, grafici, informazioni, ecc., inclusi nel titolo o documentazione siano bene intesi e interpretati.
  • 1°. Rileggere titolo e documenti per capirli. Rintracciare i nuclei tematici, poi approfondirli, espanderli, considerarli da più punti di vista, contestualizzarli, connetterli tra loro e ad altre conoscenze sullo stesso argomento.

O / M

 

 

Ortografia e Morfologia

(Forma)

  • 1°. Controllare che le parole e lettere siano scritte correttamente.

  • 2°. Singolari, plurali, maschili e femminili siano scritti nella forma giusta e nella giusta concordanza.

  • 3°. Articoli, sostantivi, aggettivi, avverbi, preposizioni e pronomi, siano adoperati nella forma giusta.

  • 4°. Soggetto e verbo concordino in persona e numero.

  • 5°. Modi e tempi verbali siano usati e scritti nella forma giusta.

  • 1°. Fare attenzione con accenti, apostrofi, doppie, maiuscole, con le "h", i gruppi consonantici, i plurali, la sillabazione, ecc.

 

2° - 3° - 4° - 5°

Controllare le forme sul vocabolario. Oppure vedere e apprendere sul libro di analisi grammaticale e di analisi logica le giuste forme degli  articoli, sostantivi,  aggettivi, avverbi, preposizioni e pronomi; le giuste declinazioni per nomi, articoli, aggettivi, pronomi; e, nel caso dei verbi, le giuste coniugazioni

P

Punteggiatura  (Forma)

  • 1°. I segni di punteggiatura siano adoperati in modo corretto.

  • 1°. Verificare sulla grammatica il reale uso dei segni di punteggiatura e correggere tenendo conto del loro significato.

 



C O M P E T E N Z E   L O G I C O - L I N G U I S T I C H E

parametri

aspetti da controllare

tipo di intervento

S

 

 

Sintassi

(Forma)

 

  • 1°. Esista la reggenza sintattica, sia chiara e corretta.

  • 2°. Ogni frase sia completa di soggetto, predicato, complementi. Siano facili da individuare.

  • 3°. Le congiunzioni (tra frasi coordinate e subordinate) e le preposizioni (che introducono i complementi) siano adoperate in modo corretto.

  • 4°. Siano rispettate le dipendenze dei verbi e le concordanze. Le parti variabili del discorso siano tra di loro coerenti.

  • 1°. Suddividere i periodi troppo lunghi con un maggior numero di frasi; scrivere bene per ciascuna la principale e distribuire in modo ordinato le restanti frasi subordinate.

  • 2°. Inserire ciò che manca alla struttura della frase o periodo (vedi anche punto 1°).

  • 3°. Sostituire congiunzioni o preposizioni che "non vanno", ovvero inserire quelle giuste (controlla sulla grammatica le "congiunzioni coordinanti e subordinanti"). Scrivere periodi brevi e usare più spesso il punto e il punto-a-capo.

  • 4°. Adoperare i tempi in modo coerente; eliminare i salti da un tempo all'altro fatti senza motivo. Usare i modi dei verbi a seconda che si debba esprimere certezza, dubbio, ipotesi, desiderio. Aggiustare i soggetti e i predicati in maniera che concordino col numero, con la persona maschile o femminile, ecc.

L

 

lessico

(Forma e contenuto)

  • 1°. Ogni parola sia adoperata (salvo metafore) col suo reale significato.

 

  • 2°. Il testo sia articolato con varietà e ricchezza di linguaggio (vedi Nominazione).

  • 3°. I significati siano combinati fra di loro in modo corretto.


1° - 2° - 3°

Non usare le parole a caso,  ma elaborarle con strumenti quali  i vocabolari e i dizionari di sinonimi e contrari: servono per estrapolare definizioni, variare i lemmi con proprietà, precisione e gusto, apprendere nuove idee che permettano all'argomentazione di espandersi e all'espressione di essere precisa, adeguata e flessibile.

 

COE / ORD

 

 

Ordine

e/o

coerenza

(Forma)

  • 1°. ControlaCConsiderare la distribuzione delle idee e dei concetti: non sia lasciata al capriccio; vedere, invece, che si sviluppi secondo un ordine riconoscibile.

  • 2°. I connettivi (nessi logici) siano adoperati in modo corretto. Le idee siano ben legate ed il passaggio dall'una all'altra sia conseguente. Emergano logicità, organicità, necessità di ciò che vien detto.

  • 3°. Non ci siano salti logici o peggio proposizioni in contrasto tra di loro.

  • 4°. Non ci siano dati, concetti, idee che non c'entrano col titolo o con la tipologia del compito scelto.

  • 5°. Non ci siano dati, concetti, parole superflue.

 

  • 1°. Sistemare i concetti fuori posto in maniera che risultino lineari, organici, ben strutturati gli uni agli altri. Si può ricorrere ad una scaletta, tipo mappa concettuale.

  • 2°. Inserire i connetivi corretti, ossia corrispondenti al significato che si intende dare (vedi Lessico e Nominazione).

  • 3°. Eliminare o giustificare i salti logici; aggiustare le idee incoerenti o contraddittorie.

  • 4°. Eliminare i "fuori tema"; vedere le caratteristiche della tipologia prescelta e rileggere titolo, consegna, ecc., analizzandoli meticolosamente.

  • 5°. Riscrivere gli stessi concetti con maggior economia; asciugare lo stile; togliere frasi e parole non necessarie. Sapere quali conoscenze e argomenti siano essenziali e quali inutili.

GRAF

 

Aspetti grafici

(Forma)

  • 1°. La calligrafia sia ordinata, chiara e leggibile.

 

  • 2°. Siano presenti tutti gli elementi grafici e tipologici a seconda del genere di testo scelto (tema, saggio, articolo di giornale, ecc.).

  • 3°. Tipo di carattere, grassetti, corsivi, virgolettature, ecc. siano adeguati.
  • 1°. Scrivere lettere e parole in maniera più convenzionale e leggibile; evitare cancellature e imbrattature.
  • 2°. Inserire il titolo proprio o gli altri titoli, eventuali sottotitoli, paragrafi, spazi bianchi, ecc. Ristudiare le caratteristiche tipologiche del genere scelto.

  • 3°. Apprendere l'uso delle funzioni grafiche.


C A P A C I T À   C R I T I C H E   E D   E S P R E S S I V E

parametri

aspetti da controllare

tipo di intervento

ORI

 

Originalità

(Forma e Contenuto)

  • 1°. L'elaborazione dei concetti sia personale.

  • 2°. Ci sia, quando è possibile, molta originalità. Cioè interventi non scontati e anche aspetti paradossali.

  • 3°. Non ci siano idee o concetti banali, scontati, ovvi, ecc.

1° - 3°

Riassimilare l'argomento,  pensarlo anche in momenti e posti diversi durante la giornata, e  rielaborarlo da soli. Evitare di copiare. Evitare frasi, parole, espressioni che chiunque altro direbbe. Cercare relazioni che non sono state fatte o udite prima. Eliminare le banalità, le osservazioni ovvie e superficiali; sottoporre le idee al giudizio critico ed estetico (vedi anche Argomentazione e Approfondimento).

ARG / AP

 

Argomentazione Approfondimento

(Contenuto)

 

 

  • 1°. I concetti siano formulati in maniera chiara e corretta.

  • 2°. I concetti scritti siano più pregnanti dell'orale, siano compresi in tutta la ricchezza e la complessità del significato. Chi legga non sappia più di chi scrive. Le tesi e le opinioni dello scrivente siano argomentate.

 

  • 3°. Le argomentazioni siano complete ed esposte con evidenza logica e/o efficacia intuitiva
  • 1°. Riformulare i concetti o oscuri, correggere le idee erronee.

  • 2°. Aggiungere dati e argomentazioni mancanti. Documentarsi meglio. Studiare e meditare l'argomento sotto più punti di vista; usare un metodo maggiormente dialettico. Nei pezzi giornalistici e nei saggi considerare tutte le 5 W. Scoprire cause ed effetti. Evidenziare un maggior numero di tesi e considerare anche le possibili confutazioni ad esse.

  • 3°. Idem. (vedi anche Originalità). Soprattutto migliorare le forme logiche dell'argomentare: definizioni, deduzioni, induzioni, abduzioni, dimostrazioni, confutazioni, sillogismi, prove, tesi, ecc. Oppure cercare di costruire reti o rapporti concettuali per via intuitiva.

N

nominazione

&

semantica

(Contenuto)

  • 1°. L'uso dei vocaboli che designano cose, concetti, referenti sia preciso, accurato, e, quando possibile, elegante, elevato, potente, secondo il significato che si vuol dare. Non sia impreciso, casuale, generico, troppo povero o abusato. Ci sia sufficiente stacco dalle parole del parlato e del quotidiano.
  • 1°. Estendere il dizionario. Innalzare il registro linguistico; sostituire espressioni e luoghi comuni, o i semplicismi semantici, con i cosidetti "paroloni". Evitare i termini rozzi, sciatti, dimessi, fiacchi senza motivo; ma anche quelli ampollosi, prolissi e desueti. Ricercare i termini giusti nei libri e negli scrittori che trattano argomenti simili. Verificare sempre la proprietà di sinonimi e contrari. Essere il talent scout della parola. (Vedi anche Lessico).

STI

 

 

 

Stile

(Forma e Contenuto)

 

  • 1°. Lo stile sia quello presupposto dalla situazione comunicativa, dal tipo o dal genere di compito propostosi e/o dal destinatario.

 

  • 2°. A) - D). La forma sia adatta al contenuto. Ricorda che ogni discorso è composto di una struttura stilistica (forma) e di una struttura tematica (contenuto) che devono combaciare per darsi forza, significato e chiarezza reciprocamente.

 

  • 1°. Usare lo stile linguistico adatto al genere di compito scelto, alla situazione comunicativa e al destinatario del tuo testo. Avere, quindi, chiare le differenze tra tema, articolo di giornale (e tipo di articolo), saggio breve, ecc. Distinguere tra stile oggettivo e stile soggettivo (v. anche Argomentazione 2°). Alzare lo stile troppo basso o abbassare lo stile tropo alto.

 

  • 2°. A) Nell'espressione dei sentimenti le forme siano fortemente connotative e figurali; spesso sentimentali e mai sentimentalistiche (essere cioè autentici, mai fingere o essere superflui).
    B) Nell'esprimere riflessioni e indagini essere razionali, logici e documentati; portare prove alle proprie tesi.
    C) Nell'espressioni scientifiche o tecnico-cognitive precisa sia la terminologia, si usi un linguaggio oggettivo, denotativo e possibilmente specialistico (vedi anche punto B).
    D) Nei compiti illustrativi si usino forme descrittive, siano sufficientemente dettagliate e particolareggiate.

INT / CON / TIT

Introduzione Conclusione

Titoli

(contenuto e forma)

  • 1°. Blocco d'apertura e/o titoli presentino e chiariscano in modo interessante l'argomento, catturino subito l'attenzione.

  • 2°. Il blocco finale chiuda effettivamente il testo; lasci il segno. Oppure riprenda i concetti più importanti per farli ricordare.

1° - 2°

Rifare l'introduzione e/o la conclusione; ristudiare funzioni e caratteristiche dei titoli. Inserire concetti più interessanti ed originali. Riprendere in chiusura i temi portanti con maggiore incisione. Porsi il compito di voler catturare l'attenzione o la memoria del lettore per lungo tempo.

 

N° 6          Tabella progressiva delle valutazioni formative in credito e in debito

 

  • F Alunno

. . .  . . .  . . .  . . .  . . .

Classe . . .

inderizzo

tel./cel

mail

 

 

 

T A B E L L A     I T A L I A N O

 

+/-

Tipo

(10-39)

Mod.

 

Data

Motivo o domanda (facoltativo)

Voto di bilancio

 

Firma

del prof.

Firma del genitore

 

 

 

14 set.

Piattaforma di partenza  (per l'intera classe a inizio a.s.)

5,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

T A B E L L A     S T O R I A

 

 

 

 

14 set.

Piattaforma di partenza  (per l'intera classe a inizio a.s.)

5,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seguono indicatori  →

INDICATORI CREDITO e DEBITO[28] (cioè modi per avanzare e/o regredire di ½ punto formativo)

 

 

 

Assegnate per CONOSCENZE:

  • 10) [ + ] Quesito rivolto all'intera classe (quiz).
  • 11) [+/-] Quesito nominali con risposta secca (quiz).
  • 12) [+/-] Studio domestico con memoria dei contenuti.
  • 13) [ - ] Ignoranza sugli argomenti della lezione appena svolta o dei significati appena letti in classe.
  • 14) [ + ] Autocorrezioni (con cognizione).
  • 15) [ + ] Merito degli scritti d'avere una valutazione aggiuntiva all'orale per quantità di informazione.
  • 16) [ + ] Apprendimento mnemonico di poesie o strofe, min.16 versi lunghi o 35 brevi (solo per Italiano).
  • 17) [ - ] Ricopia, plagia, suggerisce.
  • 18) [ + ] Conoscenze extra-curricolari o extra-disciplinari.
  • 19) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _.

 


Per COMPETENZE:

  • 20) [ + ] Quesito rivolto all'intera classe (risposta elaborata per 1′ min. / 1 colonna di testo).
  • 21) [+/-] Quesito nominale con risposta articolata (risposta elaborata per 2′ min. / 1,5 colonna di testo).
  • 22) [+/-] Appunti sulla lezione, mappe concettuali, raccolta dati, ecc.
  • 23) [+/-] Svolgimento consegna domestica. Efficacia del metodo di lavoro.
  • 24) [ + ] Autocorrezioni (con cognizione).
  • 25) [ - ] Cattiva dizione nella lettura di testi già letti in classe o assegnati per compito domestico.
  • 26) [ + ] Merito degli scritti di avere una valutazione aggiuntiva all'orale per l'articolazione lessicale.
  • 27) [+/-] Partecipazione dialogica ai contenuti della lezione. Pertinenza nel turno di parola.
  • 28) [ - ] Trascuratezza o mancanza di strumenti didattici (libri, quaderni, ecc.).
  • 29) [ - ] Ritardo nella consegna di almeno un giorno di lezione (salvo assenza per valido motivo).

 

 

Per CAPACITÀ:

  • 30) [ + ] Elaborazione d'una domanda intelligente e pertinente, rivolta all'insegnante o ad altri.
  • 31) [+/-] Soluzione completa o originale di problemi proposti alla classe: problem-solving.
  • 32) [+/-] Soluzione completa o originale di problemi proposti all'alunno: problem-solving.
  • 33) [ + ] Ricerche etimologiche e linguistico-lessicali con esposizione alla lavagna min. di 1,5 minuti).
  • 34) [ + ] Piacere e proprietà nella scrittura personale o lettura (diario, prose, poesie, lettere, ecc. ecc.).
  • 35) [ + ] Calligrafia (anche per semplici progressi, purché non estemporanei).
  • 36) [ + ] Compito in classe o test con punteggio >65/100 (recuperi esculsi).
  • 37) [ + ] a) Ricerca autonoma (e comprensione) di documentazione integrativa alle uu.dd. svolte in classe;
    b) Lettura e comprensione di significativi articoli di giornale;
    c) Recensione d'un libro, film, dramma, programma televisivo, sito, merce culturale pertinente;
    d) Progetto, proposta dettagliata d'un percorso o attività didattica/autodidattica.
  • 38) [ + ] Costruttiva collaborazione, stimolo rivolto verso il gruppo classe; leadership, carisma.
  • 39) [ + ] Intervento intuitivo, sagacità, motto, acume, invenzione e battute di spirito.

N° 7        Tabella di equipollenza punteggio grezzo - voto.

 

VOTI

Dai punteggi in %

 

VOTI

segue

 

ai 35mi

 

ai 10mi

ai 15mi

ai 35mi

1

0£ ; £5

0£ ; £4

0£ ; £1

 

16

33< ; £35

2

5< ; £15

4< ; £7

1< ; £3

 

17

35< ; £38

3

15< ; £25

7< ; £12

3< ; £5

 

18

38< ; £41

4

25< ; £38

12< ; £18

5< ; £7

 

19

41< ; £43

5

38< ; £50

18< ; £23

7< ; £9

 

20

43< ; £46

6

50< ; £57

23< ; £29

9< ; £11

 

21

46< ; £49

7

57< ; £71

29< ; £35

11< ; £13

 

22

49< ; £52

8

71< ; £82

35< ; £42

13< ; £16

 

23

52< ; £55

9

82< ; £95

42< ; £49

16< ; £18

 

24

55< ; £58

10

95< ; £100

49< ; £56

18< ; £20

 

25

58< ; £61

11

 

56< ; £64

20< ; £23

 

26

61< ; £65

12

 

64< ; £73

23< ; £25

 

27

65< ; £68

13

 

73< ; £82

25< ; £28

 

28

68< ; £72

14

 

82< ; £93

28< ; £30

 

29

72< ; £75

15

 

93< ; £100

30< ; £33

 

30

75< ; £79

 

 

Equipollenza orientativa; non tassativa.

 

31

79< ; £83

 

32

83< ; £88

 

33

88< ; £92

 

34

92< ; £97

 

35

97<;£100

 

 



 

NOTE

 

[1]              Variabili.

[2]              Idem.

[3]              Per dato analitico intendi gli elementi di fatto e oggettivi: termini tecnici, nomi di personaggi, date, luoghi, cifre, leggi, funzioni e pertinenze, documenti, citazioni.

[4]              Cioè l'attinenza all'argomento e al titolo, assieme alla chiarezza e completezza.

[5]              Intendi:

  • - rilevazione di legami, tipo: cause-effetti, connessioni, riferimenti, influenze, sopravvivenze e/o nuovi apporti del passato, definizioni, distinzioni, analogie, motivazioni delle cose, ecc. ecc.
  • - preposizioni logiche: positive, negative, ipotetiche, disgiuntive, universali, particolari);
  • - classificazioni (in generi, classi, speci, ecc.),
  • - difinizioni, (comprensioni, riconoscimento delle differenze, degli accidenti, delle proprietà, delle quantità e qualità, ecc.);
  • - elementi di somiglianza, contiguità o reciprocità, distali o prossimali che siano, con l'argomento/titolo.

[6]              Capacità di rielaborazione personale.

 

NOTE

[7]              Variabili, per ciascun indicatore

[8].             Per dato analitico intendi gli elementi di fatto e oggettivi: nomi di personaggi, date, luoghi, cifre, leggi, funzioni e pertinenze, documenti, citazioni. Si valuta 1 punto ciascun dato.

 

[9].             Ogni errore grafico e/o ortografico si perde un punto; ogni errore morfo-sintattico si perdono due punti; ogni errore di interpunzione si perdono uno o due punti a seconda se abbia o no delle ricadute sulla sintassi. 

 

[10].            Ogni fonte 2-3 punti, a seconda della sua autorevolezza e attendibilità, e a seconda della correttezza formale con cui viene annotata.

 

[11].            Trovate le fonti, non si chiede di copiarle (taglia-incolla) ma, in base al contesto, di usarle in maniera personalmente per migliorare la propria efficacia narrativa, la chiarezza e lo stile comunicativo (misurabili in termini di cattura dell'ascolto e dell'interesse dell'auditorio).

[12].            Intendi:

rilevazione di legami, tipo: cause-effetti, connessioni, riferimenti, influenze, sopravvivenze e/o nuovi apporti del passato, definizioni, distinzioni, analogie, motivazioni, ecc. ecc.

costruzione di preposizioni logiche (positive, negative, ipotetiche, disgiuntive, universali, particolari) e dei loro contenuti, cioè le classificazioni (in generi, classi, speci, ecc.), le difinizioni, le comprensioni, il riconoscimento delle differenze, degli accidenti, delle proprietà, delle quantità e qualità, ecc.;

elementi di somiglianza o contiguità, distali o prossimali che siano, con l'argomento proprio.

[13].            Capacità di evitare genericità, ovvietà, banalità, sciatterie scolastiche o approssimazioni; capacità di trovare storie emblematiche ed esemplari; fatti e racconti che stimolino e incuriosiscano l'attenzione.

 

[14]             Penalità -C- fino a un max. di 5 punti per ciascun periodo/elemento del testo che eventualmente non venga ricordato dall'alunno durante l'esposizione orale e/o controverifica.

 

[15].            Attenzione alla penalità -D-: tutti i taglia-incolla o le scopiazzature pedisseque che dovessero essere dimostrabili, saranno penalizzate a discrezione dell'insegnante (fino ad un max. di 70 punti complessivi in caso di scopiazzatura totale)

 

[16]             Per dato analitico intendi gli elementi di fatto e oggettivi: termini tecnici, nomi di personaggi, date, luoghi, cifre, leggi, funzioni e pertinenze, documenti, citazioni.

[17]             Cioè l'attinenza all'argomento e al titolo, assieme alla chiarezza e completezza.

[18]             Intendi:

  • - rilevazione di legami, tipo: cause-effetti, connessioni, riferimenti, influenze, sopravvivenze e/o nuovi apporti del passato, definizioni, distinzioni, analogie, motivazioni delle cose, ecc. ecc.
  • - preposizioni logiche: positive, negative, ipotetiche, disgiuntive, universali, particolari);
  • - classificazioni (in generi, classi, speci, ecc.),
  • - difinizioni, (comprensioni, riconoscimento delle differenze, degli accidenti, delle proprietà, delle quantità e qualità, ecc.);
  • - elementi di somiglianza, contiguità o reciprocità, distali o prossimali che siano, con l'argomento/titolo.

[19]             Capacità di rielaborazione personale.

 

[20].             Per dato analitico intendi gli elementi di fatto e oggettivi: nomi di personaggi, date, luoghi, cifre, leggi, funzioni e pertinenze, documenti, citazioni. Si valuta 1 punto ciascun dato.

 

[21].             Ogni errore grafico e/o ortografico si perde un punto; ogni errore morfo-sintattico si perdono due punti; ogni errore di interpunzione si perdono uno o due punti a seconda se abbia o no delle ricadute sulla sintassi. 

 

[22].             Ogni fonte 2-3 punti, a seconda della sua autorevolezza e attendibilità, e a seconda della correttezza formale con cui viene annotata.

 

[23].             Trovate le fonti, non si chiede di copiarle (taglia-incolla) ma, in base al contesto, di usarle in maniera personalmente per migliorare la propria efficacia narrativa, la chiarezza e lo stile comunicativo (misurabili in termini di cattura dell'ascolto e dell'interesse dell'auditorio).

[24].             Intendi:

rilevazione di legami, tipo: cause-effetti, connessioni, riferimenti, influenze, sopravvivenze e/o nuovi apporti del passato, definizioni, distinzioni, analogie, motivazioni, ecc. ecc.

costruzione di preposizioni logiche (positive, negative, ipotetiche, disgiuntive, universali, particolari) e dei loro contenuti, cioè le classificazioni (in generi, classi, speci, ecc.), le difinizioni, le comprensioni, il riconoscimento delle differenze, degli accidenti, delle proprietà, delle quantità e qualità, ecc.;

elementi di somiglianza o contiguità, distali o prossimali che siano, con l'argomento proprio.

[25].             Capacità di evitare genericità, ovvietà, banalità, sciatterie scolastiche o approssimazioni; capacità di trovare storie emblematiche ed esemplari; fatti e racconti che stimolino e incuriosiscano l'attenzione.

 

[26]              Penalità -C- fino a un max. di 5 punti per ciascun periodo/elemento del testo che eventualmente non venga ricordato dall'alunno durante l'esposizione orale e/o controverifica.

 

[27].             Attenzione alla penalità -D-: tutti i taglia-incolla o le scopiazzature pedisseque che dovessero essere dimostrabili, saranno penalizzate a discrezione dell'insegnante (fino ad un max. di 70 punti complessivi in caso di scopiazzatura totale)

 

[28] Col segno ‘+' s'intende un credito formativo (valore aggiunto di ½ decimo), col segno ‘-' s'intende un debito formativo (valore in perdita di ½ decimo). In corrispondenza di ciascuna valutazione quadrimestrale le valutazioni formative saranno rese con una valutazione sommativa (voto sul registro), in maniera cumulativa-progressiva ed in base alla seguente corrispondenza:

 

Saldo dei +/-

 

8-

 

8-

 

7-

 

6-

 

5-

 

4-

 

3-

 

2-

 

1-

 

0

 

1+

 

2+

 

3+

 

4+

 

5+

 

6+

 

7+

 

8+

8+

 

VOTO

 

1

 

 

2

 

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

 

6

 

 

7

 

 

 

8

 

 

 

9

 

 

10

 

Tale voto è considerato parte integrante e correttivo nel calcolo della media modulare.

 

 

 

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